Vellutata Hulk
La grande scoperta dell'inverno scorso sono state le vellutate. Semplici e colorate danno quel giusto mix fra sano, saziante e verduroso che ci vuole per affrontare i mesi freddi e prepararsi per un letargo, che ahimè, come essere umani partecipanti ad una vita sociale non ci possiamo permettere!
Questa vellutata di oggi nasce, come tante altre mie ricette veloci, sane ed economiche, da una gita al frigo/freezer domenica scorsa. Dietro la fatidica "domanda cosa mangio?" e la, ancor peggio, affermazione "è domenicapigiamamodeon e il supermercato più vicino è dall'altra parte della città" ho trovato un sacchetto di fave surgelate. Essendo codeste la cosa più invitante e l'unica alternativa alla pasta al sugo (di pomodoro, rigorosamente fatto in casa!) ho deciso di tentare la sorte e farmi una verdissima vellutata.
Dopo essermela sbafata per bene, sorpresa da quanto fosse stata un'ottima idea e da quanto fosse BUONISSIMA, ho fatto un giretto sul web e guardate un po' cosa ho trovato!
Fra i legumi meno calorici, sono costituite quasi al 90% d'acqua e sono pene di proteine, fibre, potassio, ferro, fosforo, calcio, sodio e vitamine ABC. Che altro dire?? Fanno benissimo!
Passiamo a questa ricetta velocissima e sanissima allora!
Cosa ci serve?
fave, ovviamente! io avevo esattamente la misura di un piatto, su per giù direi 100 grammi
una cipolla piccola o una mezza grande
condimenti a piacere
mezzo dado di brodo vegetale, possibilmente senza sodio. Anzi, meglio ancora se avete del brodo fatto in casa!
acqua a seconda di quanto vi servirà mano a mano che si cuociono
germogli di bietola rossa. Li avevo in frigo e li ho usati per decorare il piatto ma seguite questo link e vedrete che non fanno solo bella figura!
Come si fa?
Un po' macchinoso forse ma sempre molto facile!
Come prima cosa dovete, almeno, sbollentare le fave congelate. Io le ho cotte al vapore finchè erano facili da sbucciare.
Ecco la parte robosa: dovete sbucciarle una ad una se volete una vellutata morbida morbida! Alla fine è semplice: se schiacciate un po' "saltano" fuori dalla buccia!
Mettete le fave in una pentola dove avrete già messo la cipolla tritata. Qua c'è un passaggio alternativo: il soffritto! Si può evitare tranquillamente, io, però ho messo poche gocce del mio olio all'aglio fatto in casa al posto di metterci uno spicchio e zero soffritto.
Aggiungete il mezzo dado tagliato a pezzettini, fate soffriggere leggermente e coprite il tutto con due dita d'acqua. Coperchio e via, finchè l'acqua non è evaporata lasciate la pentola alla sua sorte! Passato il momento di abbandono della vostra creazione, una volta evaporata l'acqua, controllate che le fave siano morbide e aggiungete poca acqua, il tanto per far liquefare il tutto al vostro amato alleato frullatore ad immersione.
Boom!! il pranzo è pronto! Potete condirlo con un po di pepe, qualche seme di sesamo o anche con qualche foglia di menta che si sposa benissimo!!
In caso dovesse risultarvi troppo densa un filo di olio di oliva è lecito! Se proprio volete fare uno strappo una grattata di grana o di qualche formaggio stagionato è sempre un tocco in più!
Alla prossima, buon appetito!
Fonti



Prima di tutto complimenti per l'idea del blog e per le ricette che proponi! :)
ReplyDeleteDelle fave ho il ricordo di mia nonna che le sbucciava... ma da piccola non mi piacevano così ho smesso di mangiarle. Ma credo sia arrivato il momento di riprovare ad assaggiarle! ;)
grazie!!! seguivo con piacere il tuo precedente blog e seguirò con altrettanto piacere questo nuovo!!
Deleteriguardo le fave direi che è arrivata l'ora della loro seconda chance! poi fammi sapere :)