Mission (not) impossible. 1000€ in un semestre. SECONDA PUNTATA: il risparmio e l'uso intelligente di ciò che si ha

Hola Hola!Spero che il 2016 abbia avuto una buona fine e il 2017 vi abbia trovato in grande forma!  
Siamo minimal, risparmiamo tempo e spazio, andiamo dritto al punto del post. A più di un mese dalla prima "puntata" della mia mission not impossible ecco a voi la seconda parte del post!

Come detto nel precedente post in questo parlerò di come ho risparmiato, quindi tagliato qua e là per evitare di spendere, anzi per cercare di spendere il minimo ove possibile.

Partiamo dalla vita di casa. Abitando con altre persone certe volte il risparmio è complicato perchè ognuno ha le proprie abitudini (mi è capitata anni fa una coinquilina che per andare dalla camera al bagno accendeva tutte le luci perchè aveva paura dopo che una volta si era ritrovata un ladro al buio e un' altra che invece teneva tutto chiuso e spento sempre per via dei ladri!) bisogni diversi (c'è chi ha la fortuna di non soffrire il freddo o chi, come me, ha bisogno del riscaldamento e 4 maglie di lana!) ecc. PREMETTO che io sono personalmente molto fortunata perchè in questo senso mi trovo abbastanza in linea con chi condivido l'appartamento.
Una buona e possibile alternativa per risparmiare mettendo d'accordo tutti è:
  •  Passare dall'utilizzo di normali lampadine a quelle a basso consumo. Costicchiano un po' maaaaa a parte trovarle anche su internet a prezzi convenienti, durano molto di più di quelle normali e in corrispondenza al consumo di una lampadina classica a bassi watt si può avere la stessa l'illuminazione di una bella grande. Meno consumo, meno impatto ambientale, più soldi nelle vostre tasche.
  • Cercare un piano per le utenze conveniente a seconda dei propri consumi e fare l'auto lettura dei contatori. Da due anni a questa parte abbiamo una compagnia per le utenze gas e ed energia elettrica con tariffe scelte a seconda dei bisogni della nostra casa e che in più conta con un piano di accumulo punti che permette di risquotere premi oppure avere degli sconti in bolletta (sempre che, a differenza mia,  vi ricordate di risquotere!) Fare la lettura permette di avere un controllo facile ed immediato dei propri consumi e di avere dei conguagli che talvolta ci fanno arrivare delle bollette ad importo zero!! 
  • Bolletta-web. Se andate a pagare le vostre bollette saprete già che il costo al momento del pagamento varia dai 2 ai 2,50€. Inoltre, molte compagnie vi caricano da 1 a 2€ per farvi arrivare la bolletta cartacea a casa. Calcolo veloce ( al minimo) 1+2= 3 € in più per ogni bolletta. Moltiplicatelo per ogni scadenza di ogni utenza, senza contare l'impatto ambientale. Io il calcolo l'ho fatto: sono passata subito alla bolletta web. Pensate che se pagate tramite RID oppure online dal vostro conto risparmiate anche la stampa del bollettino!
Finite le accortezze della vita comunitaria vi racconto cosa ho fatto io. Come prima cosa ho analizzato le mie abitudini e ho cercato di capire quali fossero le spese inutili che potevo assolutamente tagliare.
La prima analisi sulla lista era il carrello della spesa, di conseguenza frigo e dispensa. 
Ho capito che metà delle cose in frigo andavano a male prima ancora che fosse riuscita a finire quelle della precedente spesa. Ho capito anche che avevo così tante cose in freezer da poter cibare 4 persone almeno per un mese. Ho capito che neanche se fossi stata una lottatrice di sumo avrei finito tutto quel cibo da quel momento fino alla prossima puntata al supermercato. Ho capito che quasi la metà delle cose che compravo potevo farmele da sola acquistarle in maniera più intelligente, economica, "clean" ed ecologica. At last but not at least, ho capito che una spessa inutilmente fissa erano i sacchetti per metterci dentro la spesa!!
Come ho risolto tutti questi dilemmi? Più semplicemente di quanto pensate! (ecco un altro elenco puntato!)
  • Per prima cosa, ho dato fissa dimora nel bagagliaio della macchina a due borse riutilizzabile belle grandi e capienti. Nella mia borsa porto sempre la classica "borsa del pane" ben piegata e pronta all'uso. Valore aggiunto: evito di riepirmi la casa di sacchetti e sacchettini inutili! Quella della borsa è una spesa irrisoria e so che non diventerò mai Briatore non acquistandole ma credetemi è fra gli acquisti più inutili di sempre!
  •  Ho aperto il mio frigo, freezer e dispensa e ho deciso che prima di comprare un altro pacco di pasta, un altro mezzo kg di legumi, altra verdura fresca/ surgelata, altro riso, altri tè e altre spezie avrei finito tutto quello che avevo. Per la prima volta nella mia vita sono quasi rimasta senza pasta! 
  • Sono andata in bagno e ho fatto un inventario di tutti i flaconi, creme, trucchi e struccanti. Inutile dire che più della metà dei trucchi erano belli che andati dal creatore tempo fa! Come capirlo se non puzzano o non presentano macchie particolari? basta guardare il disegnetto della foto qua:  
questo ragazzo qua sta a indicare la durata garantita (per quanto riguarda resa e tossicità eventuale) del prodotto dalla data dell'apertura. I cosmetici chiusi durano attorno ai due anni prima di dover esere buttati. Ovviamente ne avevo anche di quelli!
I risultati sono stati molto soddisfacenti.
Sono passata da questa situazione:
 
        
a questa qua 









e questi sono i caduti (in parte!): 

Dopo aver sistemato i trucchi ho realizzato di avere cosi tante creme, balsami, maschere, shampi, scrub e articoli da bagno che non avrei mai finito entro i 55 anni! Quindi ho deciso, come per il cibo, che non avrei comprato nulla finchè l'ultimo prodotto non fosse stato spremuto per bene! Molti, però, non erano finiti in quanto non mi avevano convinta dopo alcuni utilizzi, maaaaaa potevano avere un qualche uso alternativo. Esempio: ho usato i balsami come creme da rasoio, lasciano la pelle molto idratata e riducono il rischio di taglietti fastidiosi, gli shampi li ho usati come detersivo per lavare capi delicati. Per il resto ho deciso di iniziare ad usarli regolarmente, anche perchè lasciarli scadere sarebbe stato uno sprecco!

Usciamo da casa ora. Ho analizzato la marea di scontrini che risiedono in fondo alle mie borse e portafogli. Dove spendevo di più? la spesa!! cosa fare per risparmiare al momento di far la spesa?

  • REGOLA AUREA: lista e giorno prefissato per la spesa! facendo una lista ben pensata ho ridotto il consumo e l'acquisto di "gigiate"! fissando un giorno alla settimana oppure ogni paio di settimane non mi sono più ritrovata a dover buttare alimenti scaduti o marci.
  • come prima cosa, in genere vado nei discount. Dite quello che volete ma da intollerante al lattosio vi posso assicurare che da Lidl, MD e Eurospin si trovano tantissime alternative per le svariate intolleranze ad un ottimo prezzo. Sono tutti prodotti certificati (potete farvi un giro sul web se volete) che in certi casi sono meglio di sapore di quelli dei grandi marchi.
  • se vado nei supermercati "normali" acquisto principalmente la merce in sconto o promozione, ad esempio quando fanno le offerte dei pacchetti multipli di caffè oppure la pasta da un kg a massimo 1€.
  • poi ci sono loro:

 I buoni per la spesa, per le profumerie, per i parchi, per i giornali, per tutto!!

I volantini vengono buttati direttamente senza sapere che ci farebbero risparmire tantissimo se li usassimo! I genere sono del 25%, dimmi niente un quarto del prezzo totale di almeno un prodotto!
Grazie ai buoni ho risparmiato in detersivi e articoli per la casa dalla scorsa primavera!

Stesso discorso con le tessere fidelity: ogni acquisto accumula punti che poi ad una certa si trasformeranno in sconti o premi. Avere queste tessere vi dà anche diritto, in certi negozi, a regali per il compleanno, buoni sconto o prelazione durante i saldi oppure la possibilità di accedere ai saldi privati.
  • Acquisti online. Ammetto che amazonBuyVip e AmazonPrime mi hanno fatto risparmiare moooolti soldi! Esempio veloce: Ugg mini, 180€ in negozio, un paio 80€ e l'altro 100€ su AmazonBuyVip, originali e consegnati direttamente a casa.
  • Un altra cosa furba: non ho comprato nessuna crema o prodotto per la cura personale senza prima aver finito un campione in regalo. Questo mi ha permesso di evitare acquisti inutili di articoli che dopo pochi utilizzi si dimostravano non adatti a me.
  • Ho scelto un piano telefonico che mi convenisse in base ai miei consumi. Mi sono messa a cercare offerte dei vari operatori e ho valutato quelle che mi venivano offerte direttamente dalle compagnie per tornare come loro cliente.
  • Forse questa è stata la cosa più difficile: ho deciso di fare acquisti di vestiario SOLO se ne avevo bisgno e SOLO sotto i saldi. Devo ammettere che, dai, ce la sto quasi facendo! Per aggevolare il tutto, dopo aver fatto pulizie dell'armadio (come vi ho raccontato nel post precedente) ho cambiato il mio modo di acquistare: basta capi che sapevo avrei indossati nel 20MAI anche se costavano pochissimo, solo capi basici che si possono mettere con tutto oggi ma anche fra 10 anni. Per dare un po' di originalità ho una infinità di accessori che non sono ancora stati vittime del declutter!!
  • Ultima pratica che mi ha permesso di mettere da parte senza svenarmi è stato l'uso del calendario e di una quota settimanale:
                                      
Ho segnato, oltre agli impegni e giornate particolari, i giorni di paga e scadenze per sapere esattamente a che punto del mese avrò un'uscita e a quanto ammonta (oltre a quelle fisse ci sono quelle variabili come bollette e, a volte, la carta di credito).
Per goni settimana mi sono imposta una quota di spese di massimo 50€. Queste spese comprendono la spesa, la benzina e tutte le altre spese che non sono ad esempio, visite, analisi o emergenze. Alcune volte anche le spese del calendario quali ricariche del cellulare per rinnovare il piano.

Ecco come sono riuscita a risparmiare senza morire nel tentativo e ottenendo buoni risultati!! Spero questo post possa essere d'aiuto alle vostre finanze!
Alla prossima! xx

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